Si è concluso la scorsa settimana il nostro contributo ad Academy 23-24, un bellissimo percorso organizzato da Confartigianato Vicenza con il coinvolgimento delle scuole della provincia (per saperne di più: LINK). È stato un vero piacere metterci alla prova con due classi della scuola secondaria di primo grado, a Grancona (Ist. Val Liona) e Rossano Veneto (Ist. Rodari)!

A quali temi abbiamo orientato il nostro contributo? Ad accrescere la consapevolezza dei ragazzi rispetto alle logiche di acquisto, quando si parla di abbigliamento. Ognuno di loro ha imparato a distinguere l’approccio tipico del “fast fashion” da quello più responsabile, più consapevole, che implica il farsi delle domande: cosa raccontano i capi che indossiamo? Da dove arrivano e dove vanno poi a finire, quando ci stanchiamo di loro? Quali sono le conseguenze per l’ambiente di un “sistema moda” che funziona sulla produzione in serie di quantità incalcolabili di capi, i quali “invecchiano” in una stagione a causa dei cicli imposti dalle tendenze? …e cosa possiamo fare per innamorarci di alcuni capi del nostro guardaroba?

A una prima fase di condivisione di informazioni e dialogo con gli studenti, ne è seguita una seconda che li ha visti direttamente coinvolti: ci hanno raccontato la storia di un capo di abbigliamento o accessorio preso dal proprio armadio!

Un’esperienza da ripetere e da diffondere! Noi ci siamo, per coinvolgere chi ne è interessato al “dietro le quinte” di un modo diverso di confezionare capi di abbigliamento, dove non solo ci si prende cura dei materiali, ai quali si può dare una seconda vita, ma anche delle persone coinvolte al progetto.